Società Scacchistica Varesina: Un secolo di storia e passione per gli scacchi
La Società Scacchistica Varesina è una delle più antiche e prestigiose associazioni scacchistiche d’Italia.
I primi documenti che testimoniano l’attività di un circolo scacchistico a Varese risalgono al 1919 (fonte La Prealpina del 21 luglio 1974). Tra i fondatori, si ricordano il cavalier Beno Redaelli e Terenziano Marusi rispettivamente presidente e segretario della Società.
Ad aprile del 1920 si contavano 45 soci fondatori, da allora, la Società ha svolto un ruolo fondamentale nella diffusione e promozione del gioco degli scacchi nel territorio varesino e nazionale.
Nascita e primi anni (1919-1970)
La Società Scacchistica Varesina risulta tra i co-fondatori della Federazione Scacchistica Italiana (FSI).
Questo evento storico si è svolto proprio a Varese il 18-20 settembre 1920, presso la sede della Camera di Commercio di piazza Monte Grappa, durante il primo Congresso Nazionale. Tra i protagonisti di questa iniziativa, spiccano il cavalier Beno Redaelli e il maestro Terenziano Marusi.
Oltre alla Società Scacchistica Varesina, la fondazione della FSI vide tra le principali Società scacchistiche italiane coinvolte la Società Gallaratese, la Società Scacchistica di Torino, la Società Scacchistica Milanese, il Circolo Scacchistico Veronese, Fiorentino e Bolognese. La prima sede della società era situata presso il Caffè Centrale, situato lungo l’attuale viale Matteotti.
Figura di Terenziano Marusi
Terenziano Marusi, oltre ad essere uno dei fondatori della Società Scacchistica Varesina, è stato una figura di spicco nel mondo degli scacchi varesini e nazionali. Maestro di scacchi, attivo organizzatore di tornei e divulgatore appassionato di questo gioco, ha contribuito in modo significativo alla crescita e allo sviluppo della Società Scacchistica Varesina. La sua passione e il suo impegno sono stati fondamentali per diffondere la passione per gli scacchi nel territorio varesino.
Presidenti della Società Scacchistica Varesina
- 1920: Cavalier Beno Redaelli
- dal 1973 al 1976: Mauro della Porta Raffo (Scrittore e Saggista italiano);
- 1976: Emanuele Montemurro;
- 1977 (primi mesi): Arturo Porretti;
- 1977 (seconda metà): Aldo Pellegrini;
- dal 1991 al 1995: Gianfelice Ferlito;
- dal 1996 al 2024: Maria Rosa Centofante
- dal 2025 ad oggi: Massimiliano Calcaterra.
Sedi e momenti significativi
Nel corso degli anni, la Società Scacchistica Varesina ha cambiato diverse sedi, testimoniando la sua vitalità e adattabilità:
- Prima sede: Caffè Centrale, situato lungo l’attuale viale Matteotti.
- 1969-1970: la sede del Circolo Scacchistico Varesino è in via Sacco (ex Albergo Europa);
- dal 1973 al 1977: la sede è presso la Palazzina dell’Azienda Autonoma di Soggiorno in viale Ippodromo 9 a Varese, sede anche del ristorante Kalimera;
- Anni ’80: la sede si sposta al Bar Leoni di via Milano;
- 1990-1992: la società trova spazio nella sala dell’orologio di Casciago;
- 1993: ritorno al Bar Leoni, un luogo simbolo per gli scacchisti varesini,
- dal 1994 al 2004: grazie al commendatore Augusto Caravati, presidente della Fondazione Famiglia Bosina, l’associazione è ospitata presso la loro Sede di via Speroni, Varese;
- dal 2005 al 2007: la sede si trasferisce al Tennis Club Varese a Casciago;
- dal 2008 al 2009: i Soci si ritrovano c/o il Circolo “la Castellanza” in via Sant’Imerio 10;
- dal 2010 al 2011: la Società ha sede presso il Bar “Scacco Matto” in via Marzorati;
- dal 2012 al 2015: triennio presso c/o il Circolo di Casbeno;
- dal 2016 al 2018: biennio presso il Pub “Twiggy Cafè”;
- dal 2019 al 2020: la sede si trasferisce c/o l’Oratorio don Bosco;
- dal 2021 al 2022: la Società trova spazio c/o Associazione “Binario 9 e 3/4”;
- dal 2023 al 2024: la sede è ospitata presso la CGIL in via Robbioni 14;
- dal 2024 ad oggi: attuale sede in via Sant’Imerio 12 (c/o CGIL).
La Società Scacchistica “Città di Varese” ha organizzato, inoltre, tornei e manifestazioni a Varese e nella Provincia limitrofa, principalmente nelle Ville e nei Centri Storici. La divulgazione del gioco degli scacchi ha raggiunto la quasi totalità dei Comuni della Provincia di Varese, ne fanno fede le centinaia di articoli di stampa, redatti dalla stessa Società e pubblicati dai quotidiani locali e online, raccolti in due volumi custoditi presso la sede della Società.
Ricordiamo tra i più memorabili, il torneo Internazionale di Varese del 1976, il torneo UNUCI del 1984, il torneo in memoria di Paul Scharff nel 2016, il torneo in beneficenza contro l’Alzheimer a Villa Molina, il Memorial Curzio nei Giardini Estensi, il torneo nel Lions Club a Luino, il torneo di Ville Ponti, il torneo di Villa Panza e la Simultanea del Gran Maestro (GM) Rapport a Ispra.
Torneo Internazionale di Varese del 1976
Un momento particolarmente significativo nella storia della Società è stato il 10 ottobre 1976 quando Varese ha ospitato un importante torneo internazionale di scacchi.
Il torneo si è svolto in una sala di Villa Mirabello, un tempo proprietà dei Marchesi Litta Modignani, successivamente acquisita dall’amministrazione comunale e circondata da meravigliosi giardini all’italiana che costituiscono il parco di Palazzo Estense, attuale sede del Comune. Poco distante dalla sede del torneo è presente l’albero più antico esistente in città, un ginkgo biloba che secondo gli esperti ha circa quattrocento anni di vita.
Le due delegazioni, sovietica e ungherese, furono ospitate nel miglior albergo di Varese, il Palace Hotel Kursaal, situato sulla cima del colle Campigli.
Questo evento ha visto la partecipazione di grandi maestri come Mikhail Tal, Tigran Petrosian e Lajos Portisch. La presenza di giocatori di fama mondiale ha attirato l’attenzione dei media e degli appassionati di scacchi, contribuendo a promuovere l’immagine della città e a diffondere la passione per questo sport.
Il torneo ha visto sfidarsi Mikhail Tal, noto per il suo stile di gioco creativo, Tigran Petrosian, campione del mondo nel 1963-1969, e Lajos Portisch, uno dei più forti giocatori ungheresi di sempre, che ha conquistato la vittoria finale, qualificandosi poi per il torneo dei Candidati il cui vincitore avrebbe sfidato il Campione Mondiale in carica.
Nei giorni successivi alla fine del torneo, Tal accettò di disputare una simultanea con quaranta scacchisti varesini. Vinse 38 partite e ne pareggiò due, una con la signorina Recchia alla quale Tal offrì galantemente la patta dopo 4 mosse e una con Oscar Calvenzani, futuro primario di radiologia dell’ospedale di Somma Lombardo.
È proprio nel 1976 in cui la Società Scacchistica Varesina ha avuto un picco di 100 iscritti. Questo incremento di adesioni fu senz’altro favorito dal grande interesse mediatico suscitato dal celebre incontro tra Boris Spassky (Unione Sovietica) e Bobby Fischer (Stati Uniti) valido per il Campionato del Mondo di scacchi, svoltosi nel 1972.
Torneo UNUCI del 1984
Nel marzo 1984 si è tenuto il primo torneo promosso e organizzato dalla locale sezione UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia). Vincitore della competizione è stato il Tenente Leonardo Tomassoni.
Torneo in memoria di Paul Scharff
Nell’agosto 2016 si è tenuto un torneo in memoria di Paul Scharff, apprezzato vignettista satirico e appassionato scacchista, scomparso nell’agosto 2015. Il torneo è stato sponsorizzato dalla famiglia Scharff, in collaborazione con Fausto Caravati, direttore dell’attività dell’Isolino Virginia sul Lago di Varese.
Risultati sportivi
La Società Scacchistica Varesina ha ottenuto importanti successi sportivi con la prima squadra che ha raggiunto la promozione in Serie Master nel 2019, dopo essere stata promossa in:
- Serie C nel 2012;
- Serie B nel 2015;
- Serie A2 nel 2016;
- Serie A1 nel 2018.
Attualmente la prima squadra disputa i tornei in serie A1.
L’associazione è anche attiva nell’organizzazione di eventi. Nel 2007, 2010, e 2015, la Società Scacchistica Varesina, in collaborazione con la Pro Loco Castiglione Olona, ha messo in scena una partita vivente di scacchi in costume d’epoca rievocando lo storico assedio dei milanesi (nel XXII secolo) al castello di Monteruzzo di Castiglione. Durante la manifestazione dell’agosto 2015 è stata rievocata la storica partita disputata a Londra nel 1834 tra l’irlandese Alexander McDonnell e il miglior giocatore di quei tempi del Westminster Club di Londra, Louis Charles Mahè de La Bourdonnais.
La Società Scacchistica di Varese sui Social Media
La Società Scacchistica di Varese è presente sui principali social media, offrendo ai suoi membri e appassionati di scacchi un modo per rimanere aggiornati sulle attività, i tornei e le novità del mondo degli scacchi. Puoi seguire la società sui seguenti canali:
- Sito web: www.varesescacchi.it
- Facebook: https://www.facebook.com/groups/860695557387218/ (Club Scacchi Varese)
- Instagram: @scacchivarese
- X (ex Twitter): @scacchivarese
- YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=MKN-K-p0ZiI
Attraverso i Social Media, la società condivide:
- Aggiornamenti rapidi sulle attività;
- Risultati di tornei;
- Notizie dal mondo degli scacchi;
- Interazioni con altri appassionati;
- Foto e Video di partite/tornei;
- Interviste a giocatori;
Maestri Internazionali
La Società Scacchistica “Città di Varese” è orgogliosa di annoverare tra i suoi iscritti due Maestri Internazionali: Emiliano Aranovitch e Renzo Mantovani quest’ultimo anche Campione Italiano Seniores over 50 2024.
Oltre ai due Maestri Internazionali sono Soci della Società:
- un Maestro Fide: Alec Salvetti;
- un Maestro: Alberto Colombo;
- un Maestro ad Honorem e pluricampionessa Italiana Seniores: Maria Rosa Centofante (Presidentessa uscente);
- sette Candidati Maestri: Leonardo Tomassoni, Luca Maroni, Francesco Farachi, Maurizio Mazzarone, Alfredo Cacciola, Roberto Pietrocola (anche Campione Italiano Seniores 2024 per corrispondenza);
- otto 1°Nazionale: Massimiliano Calcaterra, Francesco D’Aulisa, Andrea Ambrosini, Francesco Donadini, Andrea Frattini, Tito Masedu.
Da menzionare anche i nostri insostituibili istruttori di cui, in primis, Gianmarco Beraldo, Maurizio Mazzarone, Mario Nipote nonché i nostri due Maestri Internazionali Emiliano e Renzo.
La Società Scacchistica di Varese continua a essere un punto di riferimento per gli scacchisti di ogni livello, promuovendo il gioco, organizzando eventi e contribuendo a mantenere viva la tradizione scacchistica varesina.